Dolci lievitati · Tradizione toscana
Il profumo di settembre in una teglia
La focaccia dolce all’uva fragola è uno di quei dolci che ti ricorda esattamente dove sei e in che periodo dell’anno: fine agosto, inizio settembre, l’uva nera matura che profuma di vendemmia. In Toscana la chiamano schiacciata con l’uva, o ciaccia, e ha radici antiche: Pellegrino Artusi la descriveva già nell’Ottocento come uno dei dolci più semplici e più buoni della cucina contadina fiorentina. L’impasto è morbido, lievitato con lievito di birra, arricchito di olio extravergine di oliva e zucchero semolato. Sopra, i chicchi di uva fragola affondano nel soffice e il calore del forno trasforma lo zucchero in una crosticina dorata e croccante che fa tutta la differenza.
🥗 Valori nutrizionali (per porzione)
🧰 Attrezzatura
- Teglia da forno 30×40 cm
- Ciotola capiente per l’impasto
- Pellicola alimentare o canovaccio pulito
- Bilancia da cucina
- Pennello da cucina (per oliare la superficie)
🛒 Gli ingredienti
- Per l’impasto
- 500 g di farina 0
- 250 ml di acqua tiepida
- 60 ml di olio extravergine di oliva (più un filo per la teglia)
- 60 g di zucchero semolato
- 7 g di lievito di birra secco (oppure 20 g di lievito fresco)
- 8 g di sale fino
- Per la farcitura e la superficie
- 600 g di uva fragola nera (chicchi staccati dal grappolo)
- 50 g di zucchero semolato (per spolverizzare la superficie)
- 30 ml di olio extravergine di oliva (per la superficie)
👨🍳 Preparazione
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⏱ 10 min Le durate evidenziate sono timer cliccabili: toccali per avviare il conto alla rovescia direttamente qui.
- Attiva il lievito. Sciogli il lievito di birra secco (o sbriciolato, se fresco) in 250 ml di acqua tiepida con un pizzico di zucchero. Mescola e lascia riposare ⏱ 10 min fino a quando si forma una leggera schiuma in superficie: segno che il lievito è vivo e pronto.
- Prepara l’impasto. In una ciotola capiente, versa la farina 0 con lo zucchero e il sale. Aggiungi il composto di lievito e inizia a mescolare. Unisci l’olio extravergine di oliva e lavora l’impasto per circa ⏱ 8 min a mano (o 5 min in planetaria a velocità media), finché risulta liscio, morbido ed elastico. Non deve attaccarsi alle mani: se necessario, aggiungi poca farina.
- Prima lievitazione. Forma una palla, mettila nella ciotola leggermente oliata e coprila con pellicola o un canovaccio. Lascia lievitare in un posto caldo (forno spento con luce accesa va benissimo) per ⏱ 60 min, fino al raddoppio del volume.
- Stendi nella teglia. Ungi generosamente la teglia da 30×40 cm con olio EVO. Trasferisci l’impasto e stendilo con le mani, allargandolo delicatamente fino ai bordi. Se si ritira, aspetta 5 minuti e riprova: il glutine si rilassa da solo.
- Infila i chicchi e seconda lievitazione. Distribuisci i chicchi di uva fragola su tutta la superficie, affondandoli con le dita nell’impasto: questo gesto è il cuore della ricetta. Copri e lascia lievitare ancora ⏱ 30 min. Nel frattempo, preriscalda il forno a 185 °C (statico).
- Condisci la superficie. Prima di infornare, distribuisci un filo generoso di olio EVO su tutta la focaccia con un pennello o a cucchiaio. Spolverizza con i 50 g di zucchero semolato: è questo doppio strato (olio più zucchero) che crea la crosticina croccante e dorata.
- Cuoci in forno. Inforna nella parte centrale del forno a 185 °C per ⏱ 35-40 min, fino a quando la superficie è bella dorata e i bordi iniziano a caramellarsi. Negli ultimi 3-4 minuti puoi accendere il grill per intensificare la croccantezza, controllando spesso per non bruciare lo zucchero.
- Sforna e lascia intiepidire. Togli dal forno e lascia riposare in teglia per almeno ⏱ 15 min prima di tagliare. La focaccia dolce all’uva è buonissima tiepida, ma anche a temperatura ambiente.
La ricetta in sintesi
Un impasto lievitato morbido con farina 0, olio EVO e lievito di birra, steso in teglia e coperto di chicchi di uva fragola nera. Una doppia dose di zucchero e olio in superficie garantisce quella crosticina croccante e dorata che rende questa schiacciata toscana irresistibile. Due lievitazioni e 35-40 minuti di forno a 185 °C: il risultato vale ogni minuto di attesa.
📌 Salva la ricetta
✨ Tre varianti per giocare con la stagione
Con uva bianca. Se non trovi l’uva fragola nera, puoi usare uva bianca moscato o uva zibibbo: il sapore sarà più delicato e floreale, meno intenso, ma altrettanto goloso. Riduci leggermente lo zucchero in superficie se l’uva è molto dolce.
Alla fiorentina con rosmarino. La variante più vicina alla schiacciata fiorentina tradizionale prevede un rametto di rosmarino fresco tra i chicchi: profuma di campagna toscana e bilancia la dolcezza dello zucchero. Aggiungi gli aghi di rosmarino insieme all’olio prima di infornare.
Senza lunga lievitazione. Se hai poco tempo, puoi usare 10 g di lievito di birra secco e lasciare lievitare l’impasto in forno leggermente tiepido (30-35 °C) per 40 minuti invece di 60. Il risultato sarà leggermente meno alveolato, ma comunque molto buono. Evita il lievito chimico: cambia completamente la texture dell’impasto.
❄️ Conservazione
La focaccia dolce all’uva è al suo meglio il giorno stesso, tiepida o a temperatura ambiente. Se avanza, conservala sotto una campana di vetro o coperta con pellicola per 1-2 giorni. Per ritrovare la croccantezza in superficie, riscaldala in forno a 160 °C per 5-8 minuti: tornerà quasi come appena sfornata. Non consiglio il frigorifero: indurisce l’impasto e asciuga i chicchi.
🍷 Stagionalità e abbinamenti
Stagione ideale:



