La focaccia dolce all’uva che anticipa settembre: soffice dentro e croccante sopra

Focaccia dolce all'uva fragola appena sfornata in teglia, con chicchi neri lucidi, superficie dorata e croccante cosparsa di zucchero caramellato

Dolci lievitati · Tradizione toscana

★★★★★ 4,9 130 min 🥣 Prep: 30 min 🔥 Cottura: 40 min 📊 Facile 🔥 280 kcal 🍽 8 porzioni 📅 Agosto–Settembre
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Il profumo di settembre in una teglia

La focaccia dolce all’uva fragola è uno di quei dolci che ti ricorda esattamente dove sei e in che periodo dell’anno: fine agosto, inizio settembre, l’uva nera matura che profuma di vendemmia. In Toscana la chiamano schiacciata con l’uva, o ciaccia, e ha radici antiche: Pellegrino Artusi la descriveva già nell’Ottocento come uno dei dolci più semplici e più buoni della cucina contadina fiorentina. L’impasto è morbido, lievitato con lievito di birra, arricchito di olio extravergine di oliva e zucchero semolato. Sopra, i chicchi di uva fragola affondano nel soffice e il calore del forno trasforma lo zucchero in una crosticina dorata e croccante che fa tutta la differenza.

🥗 Valori nutrizionali (per porzione)

280 kcalCalorie
5 gProteine
7 gGrassi
49 gCarboidrati

🧰 Attrezzatura

  • Teglia da forno 30×40 cm
  • Ciotola capiente per l’impasto
  • Pellicola alimentare o canovaccio pulito
  • Bilancia da cucina
  • Pennello da cucina (per oliare la superficie)

🛒 Gli ingredienti

Per persone Costo stimato: · /persona
  • Per l’impasto
  • 500 g di farina 0
  • 250 ml di acqua tiepida
  • 60 ml di olio extravergine di oliva (più un filo per la teglia)
  • 60 g di zucchero semolato
  • 7 g di lievito di birra secco (oppure 20 g di lievito fresco)
  • 8 g di sale fino
  • Per la farcitura e la superficie
  • 600 g di uva fragola nera (chicchi staccati dal grappolo)
  • 50 g di zucchero semolato (per spolverizzare la superficie)
  • 30 ml di olio extravergine di oliva (per la superficie)

👨‍🍳 Preparazione

Avanzamento: 0 % dei passaggi completati

⏱ 10 min Le durate evidenziate sono timer cliccabili: toccali per avviare il conto alla rovescia direttamente qui.

  1. Attiva il lievito. Sciogli il lievito di birra secco (o sbriciolato, se fresco) in 250 ml di acqua tiepida con un pizzico di zucchero. Mescola e lascia riposare ⏱ 10 min fino a quando si forma una leggera schiuma in superficie: segno che il lievito è vivo e pronto.
  2. Prepara l’impasto. In una ciotola capiente, versa la farina 0 con lo zucchero e il sale. Aggiungi il composto di lievito e inizia a mescolare. Unisci l’olio extravergine di oliva e lavora l’impasto per circa ⏱ 8 min a mano (o 5 min in planetaria a velocità media), finché risulta liscio, morbido ed elastico. Non deve attaccarsi alle mani: se necessario, aggiungi poca farina.
  3. Prima lievitazione. Forma una palla, mettila nella ciotola leggermente oliata e coprila con pellicola o un canovaccio. Lascia lievitare in un posto caldo (forno spento con luce accesa va benissimo) per ⏱ 60 min, fino al raddoppio del volume.
  4. Stendi nella teglia. Ungi generosamente la teglia da 30×40 cm con olio EVO. Trasferisci l’impasto e stendilo con le mani, allargandolo delicatamente fino ai bordi. Se si ritira, aspetta 5 minuti e riprova: il glutine si rilassa da solo.
  5. Infila i chicchi e seconda lievitazione. Distribuisci i chicchi di uva fragola su tutta la superficie, affondandoli con le dita nell’impasto: questo gesto è il cuore della ricetta. Copri e lascia lievitare ancora ⏱ 30 min. Nel frattempo, preriscalda il forno a 185 °C (statico).
  6. Condisci la superficie. Prima di infornare, distribuisci un filo generoso di olio EVO su tutta la focaccia con un pennello o a cucchiaio. Spolverizza con i 50 g di zucchero semolato: è questo doppio strato (olio più zucchero) che crea la crosticina croccante e dorata.
  7. Cuoci in forno. Inforna nella parte centrale del forno a 185 °C per ⏱ 35-40 min, fino a quando la superficie è bella dorata e i bordi iniziano a caramellarsi. Negli ultimi 3-4 minuti puoi accendere il grill per intensificare la croccantezza, controllando spesso per non bruciare lo zucchero.
  8. Sforna e lascia intiepidire. Togli dal forno e lascia riposare in teglia per almeno ⏱ 15 min prima di tagliare. La focaccia dolce all’uva è buonissima tiepida, ma anche a temperatura ambiente.

La ricetta in sintesi

Un impasto lievitato morbido con farina 0, olio EVO e lievito di birra, steso in teglia e coperto di chicchi di uva fragola nera. Una doppia dose di zucchero e olio in superficie garantisce quella crosticina croccante e dorata che rende questa schiacciata toscana irresistibile. Due lievitazioni e 35-40 minuti di forno a 185 °C: il risultato vale ogni minuto di attesa.

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Focaccia dolce all'uva fragola su teglia rustica, superficie dorata croccante con chicchi neri e zucchero caramellato — ricetta toscana di settembre
Focaccia dolce all’uva fragola: la ricetta toscana di settembre. Soffice dentro, croccante sopra.
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✨ Tre varianti per giocare con la stagione

Con uva bianca. Se non trovi l’uva fragola nera, puoi usare uva bianca moscato o uva zibibbo: il sapore sarà più delicato e floreale, meno intenso, ma altrettanto goloso. Riduci leggermente lo zucchero in superficie se l’uva è molto dolce.

Alla fiorentina con rosmarino. La variante più vicina alla schiacciata fiorentina tradizionale prevede un rametto di rosmarino fresco tra i chicchi: profuma di campagna toscana e bilancia la dolcezza dello zucchero. Aggiungi gli aghi di rosmarino insieme all’olio prima di infornare.

Senza lunga lievitazione. Se hai poco tempo, puoi usare 10 g di lievito di birra secco e lasciare lievitare l’impasto in forno leggermente tiepido (30-35 °C) per 40 minuti invece di 60. Il risultato sarà leggermente meno alveolato, ma comunque molto buono. Evita il lievito chimico: cambia completamente la texture dell’impasto.

❄️ Conservazione

La focaccia dolce all’uva è al suo meglio il giorno stesso, tiepida o a temperatura ambiente. Se avanza, conservala sotto una campana di vetro o coperta con pellicola per 1-2 giorni. Per ritrovare la croccantezza in superficie, riscaldala in forno a 160 °C per 5-8 minuti: tornerà quasi come appena sfornata. Non consiglio il frigorifero: indurisce l’impasto e asciuga i chicchi.

🍷 Stagionalità e abbinamenti

🍷
Servila tiepida da sola, oppure con un bicchiere di Vin Santo toscano o un Moscato d’Asti frizzante: la dolcezza dell’uva fragola si sposa perfettamente con i vini da dessert leggermente aromatici. Ottima anche con una tazza di tè nero alle erbe per la merenda di settembre.

Stagione ideale:

GenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDic

💡 Consigli per una focaccia all’uva perfetta

Qual è la differenza tra focaccia dolce all’uva e schiacciata toscana?
Sono essenzialmente la stessa preparazione, con nomi che variano a seconda della zona. In Toscana, specialmente nell’area fiorentina e nel Chianti, si chiama schiacciata con l’uva o ciaccia con l’uva. La parola focaccia è più diffusa al nord Italia e in senso commerciale. La sostanza non cambia: impasto lievitato con olio EVO, chicchi di uva fragola e zucchero. La versione di Pellegrino Artusi (Scienza in cucina, 1891) è considerata la ricetta storica di riferimento.
Quale uva usare: fragola nera, uva bianca o altra varietà?
L’uva fragola nera (Vitis labrusca) è la scelta tradizionale: disponibile tra fine agosto e settembre, ha un profumo intenso e una dolcezza rustica che resiste bene alla cottura. Se non la trovi, usa uva bianca moscato o uva nera da tavola. Evita varietà troppo acquose o con buccia durissima. Secondo Slow Food Italia, l’uva fragola è una cultivar tipicamente presente nei giardini rurali toscani, sempre meno diffusa nei canali commerciali: vale la pena cercarla nei mercati locali.
Come si ottiene la superficie croccante sulla focaccia all’uva?
Il segreto è doppio: olio EVO abbondante pennellato sulla superficie e una generosa spolverata di zucchero semolato prima di infornare. In cottura, l’olio aiuta la conduzione del calore e lo zucchero caramellizza formando una crosticina sottile e dorata. Se vuoi un effetto ancora più pronunciato, aggiungi una seconda spolverata di zucchero a metà cottura. Gli ultimi 3-4 minuti con il grill acceso intensificano la doratura: resta vicino al forno.
Quanto tempo ci vuole per fare lievitare l’impasto?
Questa ricetta prevede due lievitazioni: la prima dura 60 minuti (fino al raddoppio del volume), la seconda 30 minuti dopo la stesura in teglia con i chicchi. In totale circa 90 minuti di lievitazione, a temperatura ambiente tra i 24 e i 28 °C. Se fa più fresco, i tempi si allungano: fidati del volume, non del cronometro. Se l’uva è fredda da frigorifero, portala a temperatura ambiente prima di usarla.
A che temperatura e per quanto tempo si cuoce la focaccia dolce all’uva?
185 °C in modalità statica per 35-40 minuti, posizionando la teglia nella parte centrale del forno. Se il tuo forno tende a dorare troppo sopra, abbassa di un ripiano. Con forno ventilato, abbassa a 170 °C e controlla dal minuto 30. La focaccia è pronta quando i bordi sono dorati, la superficie lucida e caramellosamente croccante, e uno stecchino inserito nell’impasto (non su un chicco) esce pulito.
Si può preparare la focaccia all’uva senza lunga lievitazione?
Sì, aumentando la quantità di lievito a 10 g di lievito secco e facendo lievitare in forno spento con solo la luce accesa (circa 30-35 °C): la prima lievitazione si accorcia a 40 minuti, la seconda a 20. Il risultato è leggermente meno soffice e alveolato rispetto alla versione lenta, ma perfettamente valido. Non sostituire con lievito chimico: cambierebbe completamente la struttura dell’impasto, risultando simile a una torta piuttosto che a una schiacciata.

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